2011-04-30

Estate precoce




Le ultime settimane non c’è stato granché da raccontare, la vita segue il suo corso - però un po’ troppo in fretta per i miei gusti - con il temporale che ha lavato via polline e polvere e ha rinfrescato l’aria, dopo un’estate cominciata sbagliatamente a metà aprile e con un tal vigore che i fiori sembravano stendere gli stammi fino a rompersi, sapendo che resterebbe soltanto qualche giorno per arrivare a fecondazione. E già sono spariti tanti compagni: anemone dei boschi, viola mammola, erythronium, prugnolo, tulipano; perfino gli occhi celesti del myosotis evanescente sembrano fissarmi perché non mi scordi del loro blu. Per fortuna ci resta ancora la serenella che già a sera ci ha regalato il suo profumo tanto dolce e che con la pioggia di ieri ci promette di poter godere ancora di qualche serata profumatissima.

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