Ammirando Mi nana y yo di Frida Kahlo
Dopo quella gravidanza conquistata con tanta pena
e sopportata con angoscia
Finalmente la maternità
la puntura lombare, il taglio svelto nel grembo
A fianco di me, tieni la nostra felicità gemella nelle braccia
mentre aspettiamo che mi ricuciano il ventre
Nella sala di risveglio l’incontenibile tremare del mio corpo
pian piano si dissolve
E poi il ritorno all’essenza:
Il pianto delle creature, il flusso del latte dolce,
il profumo, il calore della nostra cuccia
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