Sulla strada dalla
stazione all’ufficio.
Il musicista di
strada con la fisarmonica che mi saluta [La strada mi pare meno animata del
solito.]
Le case di
cartone dei senzatetto [Seduti sul loro patio guardano gli impiegati che
passano.]
Sule
strisce pedonali: un pollo schiacciato in una busta di plastica [Tra le piume
marroni una zampa gialla che punta all’altro lato della strada. E 'il lato da
cui veniva? Se fosse già morto prima di esser schiacciato? Che fine avrebbe fatto il portatore della busta?]
Tacchi
sul marciapiede [Tranne il fischio nell’orecchio sinistro, la città è molto
meno rumorosa.]
All’ingresso
degli appartamenti dei volantini Ikea mi domandano “e se ogni giorno fosse una
festa?” [Domanda superflua per il mendicante che ha “il posto fisso” accanto
al contenitore per la raccolta del vetro.]
A cinquanta metri dal mio ufficio evito il
buco nel pavimento presente già da mesi, in cui
erba verde cresce sanamente tra i mozziconi di sigarette.
Nell’ascensore un vago saluto di un collega altrettanto vago. E poi faccio il pieno di caffè.
Nell’ascensore un vago saluto di un collega altrettanto vago. E poi faccio il pieno di caffè.
[http://www.youtube.com/watch?v=Y0l-hlj5ero]

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